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consorzio studi e servizi per l'immigrazione
C.S.S.I. - Consorzio Studi e Servizi per l'Immigrazione - Brescia (IT)

COOPERATIVA ACCOGLIENZA MIGRANTI DON RENATO MONOLO

In piena emergenza immigrazione, l'Associazione Cuore Amico di Brescia, da anni impegnata negli aiuti al Terzo Mondo, ha voluto dare un segnale concreto di solidarietà: nasce così, nel gennaio 1991 la Cooperativa Accoglienza Migranti. Da quella data, tante sono state le iniziative promosse sul territorio bresciano: la cooperativa, avvalendosi esclusivamente dell'impegno di volontari, ha dato vita a nove centri di accoglienza, sul territorio bresciano, ha promosso corsi di alfabetizzazione e corsi di formazione professionale in collaborazione con l'Istituto Artigianelli e ha tenuto molteplici incontri di carattere culturale sui temi dell'integrazione.

A Quinzano e a Pontoglio la cooperativa ha acquistato immobili fatiscenti che, grazie anche ai contributi della Comunità Economica Europea dello Stato e della Regione Lombardia, ha ristrutturato e trasformato in strutture dignitose e accoglienti. Il più importante che ha realizzato, riguarda la cascina acquistata a Bornato di Cazzago S. Martino, nel 1999. Attraverso l'utilizzo dei fondi FRISL, della Regione Lombardia è stata sistemata ed ospita oggi famiglie e singoli che lavorano nei comuni della Franciacorta. L'ultimo intervento in ordine di tempo è stato il centro di accoglienza di Villa Carcina, inaugurato nel settembre dello scorso anno. La cooperativa ha cercato in questi anni di promuovere tante iniziative di accoglienza, di formazione, di promozione dei rapporti sociali in grado di favorire l'integrazione.

Per queste ragioni abbiamo aperto i centri di accoglienza sul territorio bresciano, tante persone hanno trovato lavoro e, seppure con fatica, hanno trovato un alloggio dignitoso. I nostri centri di accoglienza in questi dieci anni hanno offerto accoglienza a circa 2000 persone, la cooperativa è orientata a continuare questa esperienza per rendere i nostri centri luoghi nei quali possano essere affrontate tutte le questioni riferite all'immigrazione, a partire dall'esperienza degli "sportelli" per gli immigrati, che rilevino le esigenze e le problematiche nuove della seconda fase del processo di integrazione. Proprio gli sportelli rappresentano la nuova fase del lavoro della Cooperativa Accoglienza Migranti.

Questa iniziativa risponde alla finalità di fornire agli stranieri presenti sui territori interessati, un servizio di primo livello teso a favorire la capacità di orientamento nella complessità della normativa italiana oltre che a fornire un'assistenza per soddisfare alcuni bisogni di base quali l'alloggio, il lavoro ecc. L'obiettivo è quello di offrire all'immigrato straniero un unitario punto di riferimento ove un operatore competente possa indirizzarlo ed accompagnarlo nella gestione della rete di rapporti con le istituzioni pubbliche e private del territorio, in modo da favorire il processo di integrazione nella realtà locale.

Gli sportelli attualmente gestiti dalla cooperativa sono quelli di Gussago, Castegnato e Ospitaletto, Villa Carcina e Sarezzo, Rovato e Cazzago San Martino, Passirano. Quest'ultimo all'interno del progetto Equal di fondo sociale europeo con capofila Confcooperative di Brescia Oltre all'apertura degli sportelli, i progetti prevedono la realizzazione di corsi di formazione aperti alle realtà di volontariato del territorio, agli operatori comunali e agli addetti al servizio di sportello; corsi che si propongno di inquadrare il fenomeno dell'immigrazione a Brescia, con particolare attenzione alle questioni di carattere normativo, amministrativo e legislativo.

COOPERATIVA TEMPO LIBERO

La Cooperativa sociale Tempo Libero promuove, elabora e gestisce progetti finalizzati all'integrazione di persone straniere, minori e adulte. Le azioni realizzate pongono prioritariamente l'attenzione sulla valorizzazione delle risorse individuali dei soggetti coinvolti, traducendole in interventi dimensionati sulle singole comunità di riferimento, con particolare attenzione alle aree ad alta concentrazione di immigrati e di imprese.

Con questa metodologia la Cooperativa ha promosso l'apertura di alcuni sportelli informativi per stranieri in Valle Sabbia, nella bassa bresciana, nel sebino bresciano e nell'hinterland cittadino. Assumendosene concretamente la gestione inoltre ha costituito un'equipe di operatori italiani e stranieri (mediatori culturali) che lavorano nei singoli centri.

In particolare è stato definito un accordo con la Questura di Brescia, unico a livello nazionale, che si è concretizzato nel decentramento all'interno degli sportelli di alcune delle procedure per la regolarizzazione dei cittadini stranieri: rinnovo dei permessi di soggiorno, carta di soggiorno, ricongiungimenti famigliari. Il coinvolgimento delle risorse locali (comuni, comunità montane, scuole e centri EDA, associazioni di volontariato gestite da italiani e da immigrati) ha consentito di sviluppare l'attività informativa, ampliandola ad interventi di carattere interculturale.

In particolare il Settore Immigrati della Cooperativa ha realizzato:

  • percorsi formativi per volontari italiani e stranieri operanti con e per gli immigrati;
  • pubblicazione di guide informative ai servizi territoriali tradotte in più lingue;
  • percorsi di alfabetizzazione per alunni stranieri frequentanti scuole medie ed elementari e adulti;
  • percorsi di formazione per insegnanti della scuola dell'obbligo finalizzati a creare progetti strutturati per l'accoglienza e l'inserimento degli alunni stranieri;
  • percorsi e laboratori interculturali per le scuole dell'infanzia e dell'obbligo (in Valle Sabbia, nella Bassa Bresciana, nell'hinterland cittadino e nel Comune di Brescia);
  • ricerche intervento di carattere sociologico sul fenomeno migratorio e sul mercato del lavoro.
  • La Cooperativa è anche partner in progetti finalizzati a favorire l'inserimento nel mercato del lavoro dei cittadini stranieri.

    COOPERATIVA POLY-SERVICE

    Nata nel 2003 con lo scopo di ottenere, tramite la gestione in forma associata delle attività, migliori condizioni economiche, sociali e professionali rispetto a quelle del libero mercato. La cooperativa in questi anni ha sviluppato attività di gestione dei centri di accoglienza per immigrati, gestito il servizio pubblico di docce, sviluppato attività di commercializzazione di generi alimentari e non, ha progettato e realizzato la manutenzione del verde pubblico e privato anche attraverso attività di forestazione urbana, di ingegneria naturalistica e di tutela dell'ambiente. Ha svolto una molteplicità di servizi attraverso attività di tinteggiatura di immobili civili e industriali, piccole manutenzioni e servizi di lettura di contatori.

    Ha svolto servizio di trasporto di cose e merci in conto proprio e per conto terzi, comprese le attività di facchinaggio, carico e scarico merci, confezionamento, assemblaggio e imballaggio. Lavora prevalentemente con il comune di Brescia e ha in gestione i centri di accoglienza di Via Rose di Sotto, di Via Corridoni e gestisce il servizio docce di Via Sostegno.

    COOPERATIVA SCALABRINI BONOMELLI S. C. S.

    La Cooperativa Scalabrini Bonomelli nasce nel 1990 come cooperativa edilizia con lo scopo di reperire ed offrire soluzioni abitative a famiglie di immigrati, ritenendo che operare per soddisfare i problemi abitativi delle famiglie svantaggiate costituisca una buona base verso il raggiungimento dell'autonomia dei soggetti e il loro inserimento sociale. La cooperativa ha l'obiettivo di creare l'integrazione degli immigrati nel tessuto sociale italiano, evitando di creare zone abitative per soli immigrati e la loro ghettizzazione.

    Essa nasce inoltre con lo scopo di far crescere negli immigrati lo spirito cooperativistico, infatti essa è composta soprattutto da soci immigrati, alcuni dei quali sono presenti anche nel Consiglio d'Amministrazione. In questi anni la Scalabrini Bonomelli ha accompagnato cinque famiglie immigrate nell'acquisto della propria casa, ha inserito quindici famiglie in appartamenti di proprietà della Cooperativa stessa, ha alcuni appartamenti in comodato e altri in affitto da ALER e Comune di Brescia per assegnazioni temporanee a famiglie in grave stato di disagio ed ha in corso una sperimentazione di affitto-riscatto sulla base di un progetto con il Comune di Brescia, finanziato dalla Regione Lombardia, che interessa sei famiglie. Da sempre la Cooperativa, lavorando in un'ottica di solidarietà e mutuo aiuto, attua un accompagnamento iniziale per le famiglie assegnatarie degli appartamenti al fine di agevolarne l'inserimento abitativo e sociale.

    Ha iniziato un dialogo aperto con il settore del credito, con la definizione anche di specifiche convenzioni, al fine di agevolare operazioni di finanziamento agli immigrati sia per quanto riguarda l'acquisto della prima casa, che per quanto riguarda il credito al consumo. Nel 2005 la Scalabrini Bonomelli ha operato la trasformazione da cooperativa edilizia a cooperativa sociale per meglio rispondere ai più ampi bisogni emersi dal mutare delle esigenze delle famiglie immigrate in questi ultimi anni, aprendosi quindi ad attività di prevenzione sociale e intervento in casi di disagio.

    La cooperativa lavora in stretto contatto con l' Associazione Centro Migranti Onlus dell' Ufficio Migranti della Diocesi di Brescia, che da 25 anni opera al servizio dei migranti.

    COOPERATIVA TERRE UNITE

    Terre Unite nasce dopo dieci  anni di esperienza come associazione di volontariato. In questi anni ci siamo occupati soprattutto di temi legati all’immigrazione (corsi di italiano per stranieri, inserimento di minori nella scuola, laboratori interculturali, ecc.) ; ma anche di percorsi relativi alla sostenibilità ambientale e alla mondialità.
    I nostri progetti sono stati sostenuti da scuole, comuni, piani di zona e Regione Lombardia.
    La nostra Cooperativa, fondata da dieci soci, operatori qualificati nei vari settori di intervento, si avvale anche della collaborazione di esperti esterni.
    1- Istruzione degli adulti stranieri: sotto questo capitolo sono stati attivati principalmente i corsi di lingua italiana, primo indispensabile strumento per l’inserimento lavorativo e sociale. Nell’attivazione dei corsi collaboriamo strettamente con le Amministrazioni Comunali ed i Centri Territoriali per l’Educazione degli Adulti.
    2- Progetti  per la promozione dell’autonomia delle donne straniere. Particolare interesse ed attenzione riserviamo a questo capitolo perché riteniamo che l’integrazione degli stranieri nel tessuto sociale non possa prescindere dall’integrazione delle donne, che spesso, rivestendo un ruolo prettamente familiare, non hanno occasioni di interagire con il territorio ed i suoi abitanti. D’altronde le donne costituiscono, in tutte le società, il primo anello dell’integrazione sociale della famiglia.
    3- Inserimento scolastico dei minori stranieri. In questo ambito dobbiamo differenziare due tipi di intervento:
    la facilitazione linguistica e la mediazione socio-culturale e linguistica.
    Con l’intervento dei nostri facilitatori linguistici, ovvero su laboratori di italiano L2 destinati ad alunni stranieri neoinseriti o laboratori di propedeutica all’italiano delle discipline per alunni stranieri di più lungo inserimento soprattutto nelle scuole medie. Abbiamo utilizzato la mediazione solo in situazioni di alta problematicità.
    4- Progetti contro la dispersione scolastica. Questi progetti, finanziati dalla L. 23/99 della Regione Lombardia sono caratterizzati dall’alta percentuale di utenti stranieri. Nell’ambito dei “Doposcuola”, gestiti da educatori ed animatori interculturali, vengono curati diversi aspetti inerenti l’integrazione scolastica e sociale attraverso l’assistenza allo studio e la proposta di laboratori.
    5- CENTRO DI FORMAZIONE E DOCUMENTAZIONE INTERCULTURALE DELL’OVEST BRESCIANO, avviato con finanziamento della Provincia (ora gestito con risorse interne o altri bandi). Il Centro offre: consulenze agli insegnanti e agli operatori sociali che si trovano a affrontare le situazioni scaturite dall’inserimento di persone straniere nella scuola e nei servizi (necessità di insegnare-apprendere la lingua italiana, strategie di relazione tra istituzioni e famiglie straniere, proposte interculturali ecc.), formazione con l’organizzazione annuale di un corso d’aggiornamento dal titolo “Minori stranieri a scuola e nei servizi educativi post-scuola.
     
    6- Corsi di lingua madre per i bambini stranieri. Molto spesso i bambini stranieri che vivono nel nostro paese non sono più capaci di scrivere nella loro lingua, ciò può causare, oltre che un impoverimento culturale, vere e proprie difficoltà psicologiche e, secondo molti studiosi, anche difficoltà nell’approfondimento della lingua italiana.

    TENDA: CITTADINANZA ATTIVA

    Il Consorzio TENDA nasce da un progetto di cittadinanza attiva iniziato già negli anni Ottanta a Montichiari dalla Cooperativa Sociale la Tenda e con il determinante contributo del fondatore, don Serafino Ronchi.

    Al Consorzio nel corso degli anni hanno aderito molti soggetti del territorio, con la consapevolezza che lavorare insieme rappresentasse un valore aggiunto in grado di raggiungere traguardi fondamentali per il buon funzionamento di una società civile. Tale progetto poi si è concretizzato con la costituzione del Consorzio nel giugno del 2001: gli obiettivi perseguiti sono la promozione di un sistema di inclusione sociale per i soggetti in difficoltà nel territorio della Bassa Bresciana Orientale e la gestione di servizi alla persona tramite il diretto coinvolgimento della cittadinanza e delle istituzioni locali. Motore del Consorzio in primis sono le persone che, in modi e tempi diversi, conferiscono il loro contributo al progetto; altrettanto imprescindibile è il ruolo delle 20 cooperative sociali associate al Consorzio che, attraverso differenti attività produttive (verde, ecologia, pulizie ambienti, falegnameria industriale, assemblaggio) ed i servizi alla persona (assistenza educativa e socio-sanitaria ad anziani, minori portatori di handicap, malati psichici)  condividono ed affermano in maniera unitaria la mission del Consorzio, ovvero “il perseguimento dell’interesse generale della comunità alla promozione umana ed all’inserimento sociale dei cittadini”.
    In particolare si contano 12 cooperative impegnate nell’inserimento lavorativo di persone svantaggiate nelle proprie attività produttive e 8 cooperative che operano nei servizi alla persona. Tutte queste realtà hanno saputo radicarsi nel territorio di appartenenza, che ricopre tutta la parte est e sud- est della provincia bresciana, contribuendo attivamente giorno dopo giorno alla costruzione di un tessuto sociale forte e solidale.  Segno tangibile della presenza del Consorzio Tenda sul territorio è stata la realizzazione, conclusasi lo scorso gennaio, di una struttura comprensiva di 14 nuovi alloggi destinati a chi ha bisogno di ospitalità per qualche tempo e di un moderno centro di riabilitazione per persone con traumi e disabilità.
    Accoglienza abitativa, opportunità di lavoro, supporto con l’inserimento lavorativo per i più deboli sono i servizi erogati dal Consorzio attraverso le cooperative sociali socie. In questo modo l’inserimento lavorativo diventa anche reinserimento nella società della persona seguita,  che viene accompagnata nel percorso di ricostruzione dei legami sociali.  Nei 14 appartamenti, ormai occupati nella quasi totalità della capienza disponibile, trovano attualmente ospitalità famiglie con problemi economici, disabili, persone con disagio psichico, ex tossicodipendenti, detenuti in misura alternativa al carcere. L’intenzione è quella di aprire le porte anche a persone che, pur non avendo problemi particolari, decidono di vivere questa esperienza comunitaria per condividere il cammino degli ospiti in condizione di disagio.   Nella struttura è stato ricavato un centro riabilitativo costituito, gestito completamente dalla Cooperativa sociale “La Rondine ONLUS”, che adotta un modello organizzativo atto a favorire lo sviluppo di rapporti umani tra gli operatori e le persone assistite. La struttura è composta da locali riservati alla terapia fisica e riabilitativa, una palestra, locali per la valutazione medica ed un locale vasche composto da una piscina riabilitativa e da un percorso vascolare.    La piscina viene utilizzata non solo per fini riabilitativi, ma anche per corsi destinati alle gestanti, ai neonati, agli anziani a gruppi di disabili e all’idroginnastica; sono stati inseriti inoltre percorsi relax (watsu) per chi desidera, dopo un’intensa giornata di lavoro, alleggerire le tensioni utilizzando l’ambiente rilassante dell’acqua e della musica. Nella palestra sono attivi corsi di ginnastica posturale, pilates ed RPG secondo Mezieres.   Il Centro si avvale della collaborazione di medici specialisti che hanno colto lo spirito su cui si è fondata l’organizzazione della struttura: fisiatri, neurologi, ortopedici, internista oncologo, cardichirurgo, cardiologo, chirurgo vascolare, uro ginecologo, urologo, chirurgo colon-proctologo, logopedista, psicologa, dietista, infermieri professionali, fisioterapisti ed istruttori altamente qualificati nei vari settori riabilitativi